Un pensiero

« Ognuno deve vigilare sull’uso che fa della parola, poiché essa è un’arma terribile. Sul piano delle azioni si è limitati: non è così facile rovinare qualcuno, stroncarne la carriera, eliminare o distruggere la sua famiglia; e anche ammettendo che ciò sia realizzabile, si rischia di essere presi e condannati. Ma ecco che c’è la parola, e allora si può, senza troppi rischi, lanciare parole a destra e a manca, e quelle parole, come tanti fiammiferi accesi, provocano incendi nelle famiglie, nel vicinato, sul posto di lavoro, nella società e a volte anche nel mondo intero.
Quante rotture e quante tragedie hanno come causa alcune parole pronunciate o scritte, scagliate coscientemente in un momento in cui si sa che produrranno i maggiori danni! E ai nostri giorni, con il telefono, la stampa, la radio, la televisione e così via, gli esseri umani hanno tantissime possibilità di agire attraverso la parola! Devono dunque mostrarsi sempre più vigili poiché, se la giustizia umana chiude gli occhi, la Giustizia divina, invece, li condannerà severamente. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov