Un pensiero

« Capita che chi è stato criticato o insultato esclami: «Cosa non ho dovuto ingoiare! Ciò mi ha fatto ammalare!». Ci sono parole che effettivamente possono essere percepite come veri veleni, ma perché lasciarle entrare dentro di sé?
Nessuna parola deve farvi perdere la vostra pace e la vostra luce. Direte che è impossibile non essere turbati o feriti da certe riflessioni malevole… Quando qualcuno vi parla, è ovvio che voi sentite, ma interiormente potete benissimo chiudervi. Niente vi obbliga ad assorbire veleni. Fate dunque attenzione a impedire che quei veleni penetrino in voi; e se non ci siete riusciti, sforzatevi immediatamente di neutralizzarli per renderli assimilabili. Prendete come modello gli alberi. Quando si porta loro del letame, cosa fanno? Si mettono al lavoro, operando tutte le trasformazioni di cui possiedono il segreto, e in cambio di ciò che di ripugnante e maleodorante hanno ricevuto, danno frutti belli, profumati e saporiti. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov