Un pensiero

« Il 6 è il numero dell’animale e il 5 il numero dell’uomo. Quando allarga le braccia e le gambe, l’uomo si inscrive nella stella a cinque punte, il pentagramma. Il 5 rappresenta dunque l’uomo che si è sbarazzato del lato animale, simboleggiato dalla coda; ed egli deve vivificare il 5 in se stesso, lavorando con le cinque virtù del pentagramma: la saggezza, l’amore, la verità, la bontà e la giustizia.
Passare dall’animale all’uomo, passare dal 6 al 5, esige grandi sforzi, poiché la natura umana è ancora tanto vicina alla natura animale con tutti i suoi istinti e i suoi appetiti! Tutti portiamo con noi il nostro passato animale: l’astuzia, la brutalità, la crudeltà, la voracità, la sensualità, e non potremo mai sbarazzarcene definitivamente. Ciascuno, però, può cercare di dominare tutte quelle tendenze istintive sviluppando le proprie facoltà spirituali, che veramente faranno di lui un uomo. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov