Un pensiero

« Grazie ai progressi della scienza e della tecnica, l’umanità ha acquisito un considerevole potere sulla materia, e in questo senso si può dire che il nostro secolo supera tutti gli altri. Tuttavia, il mondo materiale esercita ora un tale fascino sui nostri contemporanei e ha su di loro un tale ascendente che essi perdono di vista le realtà del mondo spirituale. Solo i loro occhi fisici sono aperti, ed essi cercano ovunque di che soddisfare la propria curiosità o le proprie bramosie. Il loro occhio interiore – quell’occhio che essi possiedono nelle regioni sottili del proprio essere – è come colpito da cecità.
Una giusta visione delle cose può essere acquisita unicamente con la purezza. Per questa ragione il nostro Insegnamento mette l’accento sulla vita pura, tanto sul piano fisico quanto sul piano psichico. Tutto il destino dell’uomo dipende dalla chiarezza del suo occhio interiore, e quella chiarezza dipende dal suo modo di vivere. Non appena egli trasgredisce le leggi divine, la sua visione spirituale si offusca, egli non è più consigliato né guidato e si smarrisce lungo strade senza uscita. Ma non appena si decide a condurre un’esistenza retta, onesta, integra, i suoi centri sottili cominciano a funzionare, ed egli non solo vede, ma vive nella luce. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov