IL RAGAZZO CHE NON SAPEVA DOVE METTERE LE MANI

Laura era una ragazza che non riusciva mai a dire di no a nessuno, per la paura di ferirli. Dopo alcune storie fallimentari, con ragazzi della sua stessa età, quell’estate si ritrovò triste e quel che era peggio, sola. A questo punto le venne un’idea originale. Pensò di mettere un annuncio, per trovare amici, su un giornale di.musica che si occupava anche di corrisondenza tra giovani.La buchetta della posta di Laura straripava, perché le risposte che arrivarono furono davvero moltissime. Con le braccia cariche di buste, arrivò in cucina dove si mise a lacerarle, piano piano, una ad una. Dopo un lasso di tempo abbastanza lungo, passato a compiere questo lavoro, si stanco’ e decise che quelle che restavano, le avrebbe gettate nel bidone dell’immondizia. Stava per seguire quest’impulso quando intervenne la madre, che le consiglio’ di leggerne ancora qualcuna. Per aiutarla, ne apri’ due o tre anche lei. La sua attenzione fu attirata da una calligrafia ordinata, che con le sue parole gentili, le faceva immaginare una persona dal cuore generoso. La mostrò alla figlia, la quale non volle darle ascolto e straccio’ la lettera che mise nel mucchio insieme con le altre. Dopo alcuni giorni la stessa persona, riscrisse, domandando il motivo della mancata risposta. Attratta dalla sua insistenza, Laura decise di rispondergli. Iniziò cosi una fitta corrispondenza di frasi non dette, di sottintesi. La conoscenza delle rispettive vite era trasmessa da quelle righe di scrittura. Nelle ultime epistole, Riccardo le chiedeva con insistenza un incontro, perché era curioso di conoscerla, ma lei era reticente….aveva paura…Dopo circa un mese decisero la data e il luogo dell’incontro. Avevano stabilito che il l’appuntamento fosse davanti al portone della casa della ragazza. Lei, ancora timorosa, arrivò nel luogo concordato alcuni minuti prima e si apposto’ in un angolo, dove non vista, aspettò che lui arrivasse, per vedere se era una persona pericolosa o un ragazzo affidabile. Riccardo arrivò, lei lo vide giungere, tutto compito nei modi, con i suoi jeans e la giacchetta di lana marrone. I capelli lunghi, piccoli occhiali e due occhi azzurri, meravigliosi e malinconici. La prima impressione che le fece, fu d’imbarazzo, perché le sembrava molto più grande di lei. Era proprio un uomo! Laura, fino ad ora aveva frequentato solo ragazzini e anche lei, con i suoi jeans e la banda bianca in fondo, si sentiva poco matura! Guidata dall’istinto, riflette’ che non era una persona pericolosa e prese l’iniziativa! Gli andò incontro e lo saluto’! Salirono insieme sull’autobus, lei non smetteva mai di parlare e ridere e lui cominciò a dialogare, facendole conoscere qualcosa in più del.suo carattere. Comincio’ cosi la loro frequentazione, le loro interminabili telefonate. Il cuore di Laura, ad ogni appuntamento, faceva le capriole. La ragazza era molto ingenua e Riccardo, intuendo la sua inesperienza, decise che era venuto il momento, per lei, di approfondire le sue conoscenze sul mondo interiore della sessualità ed inoltre, doveva superare la sua timidezza. Iniziò a comprarle tantissimi libri a tema e cercò di eliminare le sue paure spiegandole, che doveva urlare al mondo la sua rabbia. Lei beveva tutto questo, come un assetato si rinfresca con l’acqua fresca. In questo modo in lei, avvenne un cambiamento. Si . lasciò alle spalle la spensieratezza e la sua mente creo’ una coscienza nuova. Iniziando a confrontarsi con lui, cominciarono le prime liti. Esse finivano sempre con il.pianto di lei e le urla di lui. Nessuno dei due conosceva altro modo per porre fine alla discussione. Cominciarono ad intuire che le loro personalità erano molto diverse, ma nonostante tutto avevano ideali e interessi in comune. E il sentimento che li univa era molto profondo. Infatti decisero di rinsaldare la loro unione con il sacramento del matrimonio. Lei capi’ che nonostante fossero una coppia erano due individui e non sempre erano obbligati a frequentare le medesime opersone e ad eseguire le stesse azioni. Lui capi’ che sotto l’apparenza feagile e il dolce sorriso, si nascondeva una donna dalla personalità forte, capace di ottenere ciò che voleva, se veramente lo desiderava.