E’ più importante l’amore o l’amicizia?

Forse meglio puntare sulla qualità del sentimento e, temo, ce n’è ben poca in giro. Aristotele distingueva tre tipi di amicizia: basata sul piacere e sull’interesse; e sulla bontà. Quest’ultima, volendo essere onesti con noi stessi, ci appartiene? Possiamo paragonare noi, e le persone che riteniamo amiche, come stelle che ogni notte irradiano luce incondizionatamente? Per i greci, agape era “amore incondizionato, anche non ricambiato”. Ma dare senza aspettarsi di ricevere è dura, in questo mondo di oggi e credo che, anche solo inconsciamente, ci si aspetti sempre qualcosa in cambio per ciò che diamo. Così nascono le frustrazioni, dovute alle aspettative mancate. Siamo abituati a dire “ho diversi amici”, ma per quanto mi riguarda credo di averne uno o due al massimo e di ritenermi già fortunato. E, grazie a Dio, un amore. Ma riconosco di aver avuto interesse nella maggioranza delle amicizie che in questi miei primi quaranta anni di vita ho definito tali. Forse una sera dopo cena dovremmo uscire all’aperto, stare un po soli, e osservare le stelle. Buon amicizia a tutti.