Un pensiero

« Si sentono sempre le persone lamentarsi che manca loro qualcosa. Quando prenderanno coscienza di tutto quel che hanno ricevuto da Dio, dal loro Creatore? E pensano di poter giustificare la propria ingratitudine dicendo che non credono in Dio. Se non credono in Dio, pensino a tutto quel che devono alla natura; non solo gli elementi di cui è formato il loro corpo, ma anche tutto ciò che permette loro di sopravvivere: l’aria, l’acqua, il cibo, la luce e il calore del sole…
Gli esseri umani spesso sono fieri – e giustamente – della propria ingegnosità: ma da dove hanno preso i materiali con cui fabbricano i loro strumenti, i loro apparecchi e anche le loro opere d’arte? Dalla natura. Ebbene, non solo non le sono riconoscenti, ma la sporcano e sprecano le sue ricchezze. Agendo in questo modo, trasgrediscono le leggi dell’ordine cosmico il cui simbolo è la bilancia. Per tutto quel che si riceve, si deve dare qualcosa in cambio, almeno un po’ di riconoscenza, di rispetto. È questo l’equilibrio della bilancia cosmica. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov