Olanda, l’ospedale delle foche malate e abbandonate

Lo sguardo vispo è di quelli che si sentono rinati, vivi per miracolo. La piccola foca fiuta l’aria con il musetto adorabile prima di gettarsi nell’acqua della vasca e nuotare vivacemente. Lei e tantissimi altri esemplari sono ospiti di un ospedale alquanto particolare, quello di salvaguardia e salvezza di questi animali in Olanda, a Pieterburen.

Zeehonden Creche è un centro di riabilitazione che aiuta le foche malate, debilitate o abbandonate. Spesso per colpa dell’inquinamento o dei pericoli del mare, a cominciare dalle reti da pesca, altre volte hanno perso la mamma oppure sono state trovate sulle spiagge del mar di Wadden.

Gli esemplari neonati, ritrovati sull’arenile da soli, senza la madre, vengono allattati dal personale specializzato con appositi biberon finché non saranno in grado di alimentarsi
da soli. Vivono in tre grandi vasche all’interno del centro, la prima per gli animali più in difficoltà, la seconda per quelli in via di guarigione e la terza per quelli che sono pronti per la libertà, più una piscina all’esterno.

Tutti i giorni vengono visitate dai veterinari specializzati e coccolate anche dai volontari da ogni parte del mondo che vengono qui spinti dal grande amore per gli animali.

Oltre ai cuccioli, vengono ricoverati anche gli esemplari trovati malati, più che altro per colpa di un parassita che vive nei loro polmoni e li porta alla morte: in questo caso le foche vengono messe in quarantena in una sezione apposita dell’ospedale e rimesse in salute con amorevoli cura.

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ne parlò Enzo Tortora a “Portobello” il 20/02/1987, clicca qui per rivedere la puntata