Un pensiero

« Si sentono spesso i genitori lamentarsi: «Ma cos’abbiamo fatto per avere un figlio del genere?». Purtroppo, qualcosa hanno fatto, fosse anche solo l’essere ignoranti, poiché l’ignoranza è il peggiore dei mali. E, fra i numerosi aspetti dell’ignoranza, c’è la convinzione che la nascita di un bambino sia una sorta di gioco d’azzardo, una lotteria.
Certo, molti tratti fisici e psichici dei bambini si spiegano con l’ereditarietà, ma se questa spiegazione fosse sufficiente, i bambini nati da uno stesso padre da una stessa madre non dovrebbero presentare tra loro grandi differenze fisiche, morali e intellettuali. E invece è così. Questo dimostra che ci sono altre spiegazioni: le leggi della reincarnazione, ma anche la natura degli elementi e delle correnti che i genitori hanno attirato, con i loro pensieri e i loro sentimenti, al momento del concepimento del bambino. Conoscere la biologia e la fisiologia non è sufficiente: bisogna conoscere i processi fluidici ed energetici che entrano in gioco nell’istante del concepimento, come pure durante la gestazione, per capire che lì ci sono delle forze da orientare verso uno scopo determinato, uno scopo spirituale. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov